Sacco Francesco, rappresentante dei mercati ambulanti di Anva-Confesercenti Milano, esprime la propria contrarietà alla decisione di sospendere per tre settimane consecutive il mercato di v.le Ungheria in occasione delle Olimpiadi invernali, per motivi di sicurezza.
Durante la riunione del Commercio del Comune di Milano, Sacco ha richiesto che qualora non venga individuata una soluzione che tuteli gli operatori, sia garantito un risarcimento economico adeguato al mancato incasso derivante dalla sospensione forzata.
Gli ambulanti non chiedono privilegi, ma rispetto e tutele. Se davvero non esistono soluzioni diverse, allora è doveroso riconoscere un indennizzo proporzionato al danno subito. Non possiamo accettare che il peso dell’organizzazione olimpica ricada sulle spalle di chi lavora nei mercati di prossimità.
Anva-Confesercenti Milano ribadisce la propria disponibilità al dialogo, ma chiede con fermezza che le istituzioni garantiscano equilibrio, trasparenza e giustizia nelle decisioni che impattano sul lavoro degli operatori e sulla vita dei cittadini.
“Una chiusura così lunga – dichiara Sacco – colpisce duramente gli operatori, che garantiscono da anni un servizio essenziale al quartiere e che non possono essere considerati un semplice elemento sacrificabile dell’organizzazione dell’evento. Tre settimane di stop rappresentano un danno economico e ingiustificato.”