Confesercenti Milano esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per gli episodi di violenza, i saccheggi e i danneggiamenti che hanno colpito il centro di Milano negli ultimi giorni, coinvolgendo numerose attività commerciali e mettendo a rischio la sicurezza di cittadini, lavoratori e operatori economici.
“Desidero esprimere la nostra piena solidarietà agli esercenti che hanno subito danni, furti e la chiusura forzata delle proprie attività, con conseguenze economiche e personali che vanno ben oltre il valore delle vetrine distrutte e della merce sottratta”, dichiara Andrea Painini, presidente di Confesercenti Milano.
“Il diritto di manifestare e di esprimere il proprio dissenso è un principio fondamentale della nostra democrazia. Ma non può essere utilizzato come pretesto per giustificare aggressioni, devastazioni e saccheggi. La violenza e la devastazione non sono mai giustificabili. Chi distrugge un negozio colpisce il lavoro, i sacrifici e il futuro di persone che ogni giorno contribuiscono alla vita economica e sociale della città. Le attività di vicinato non sono soltanto luoghi di lavoro: rappresentano presidi di sicurezza, socialità e vitalità urbana. Colpirle significa indebolire il tessuto economico e la coesione delle comunità. Chiediamo che sia garantita la sicurezza di chi lavora, di chi vive Milano e di chi la frequenta. Esprimiamo vicinanza alle forze dell’ordine impegnate nella gestione di situazioni difficili e confidiamo nell’operato delle istituzioni affinché siano individuati i responsabili e si impedisca il ripetersi di simili episodi”.
Confesercenti Milano richiama infine la necessità di tutelare concretamente le imprese danneggiate e di preservare il diritto di cittadini e operatori economici a vivere e lavorare in una città sicura, aperta e rispettosa delle regole.